Chi Siamo


CENTRO D’ARTE E CULTURA TORRE STROZZI

 

Il Centro d’Arte Torre Strozzi, associazione culturale, viene fondato da Roberto Zambelli nel 1992, evoluzione della galleria Centro d’Arte Alfred Stieglitz, sempre diretta dallo stesso.

Porta il nome di una torre medievale situata in Umbria, in comune di Perugia, località Parlesca che diventerà nell’arco degli anni e grazie ad una ristrutturazione la sede principale del Centro.

Infatti Roberto Zambelli nel 2002 si trasferisce a Perugia per far lavorare tutto l’anno Torre Strozzi mantenendo a Modena solo la Bottega d’Arte, piccola galleria in centro storico ed attualmente showroom abbinando arte con pregevoli mobili d’antiquariato di William Cassanelli.

Pregevole contenitore espositivo e monumento storico a tutti gli effetti con atto di convenzione con lo Stato Italiano la torre, nell’arco degli anni, ha ospitato innumerevoli mostre e manifestazioni realizzate in collaborazione con enti pubblici e privati. Possiamo ricordare nel 2000 ARTEPACE che poi continuerà nel tempo con Mille Mani per la Pace e Artisti per la Pace, la BIENNALE DEL FERRO ora giunta alla V° edizione, il Premio Biennale d’Arte Contemporanea Torre Strozzi, nel 2011 alla X° realizzazione, Arte e Sensualità, Il Mito della Donna visto al femminile e tante altre.

Si sono alternate mostre personali di pregio tra cui “La mia mostra più bella” con una sessantina di sculture in ferro di PIERO STRADA, installazioni fantastiche quale “I FANTASMI DI TORRE STROZZI” di ROBERTO CAMBI e “LA TORRE INCANTATA” di GIACOBBE GIUSTI.

Una parentesi va aperta per il rapporto col territorio, nel 1998, dopo il pesante terremoto che l’Umbria subì, Roberto Zambelli ebbe l’incarico dalla Protezione Civile di organizzare l’affresco

dei moduli abitativi (container di lamiera) del campo di Scopoli. La solidarietà artistica fu immediata e generosa, nacque il PROGETTO RESURREZIONE, 24 container affrescati trasformando il campo in una galleria all’aperto, poi seguì la realizzazione de “Le Vele della Speranza”, installazione temporanea sul territorio e la nascita del MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DEL DIVENIRE. Arte e Volontariato trasformarono un paese.

 

Roberto Zambelli, classe 1957, proviene dalla ricerca artistica in fotografia, la prima mostra a 16 anni. Col Centro Stieglitz fu il primo a portare una stand completo di sola fotografia in Artefiera a Bologna. Con la direzione della galleria abbandona il percorso artistico personale per dedicarsi totalmente allo sviluppo dell’arte, specificatamente giovane, intesa fuori dal grande mercato dell’arte. Ha all’attivo qualche pubblicazione, ha fondato con la Casa Editrice Edimond di Città di Castello la Collana LA VOCE DELL’ARTE, dirige la scelta artistica della collezione della Venetia Arte, è rappresentante nel Consiglio della Fondazione del Museo Diocesano di Foligno.

Nel 2009 ha creato il logo “Arte Contemporanea nella Ceramica” per fondere l’alto artigianato di Deruta con la produzione artistica di nomi emergenti.